IRPEF e scaglioni di reddito
L'IRPEF è l'imposta progressiva sui redditi delle persone fisiche. Gli scaglioni vigenti (verifica sempre gli ultimi aggiornamenti): fino a 28.000 € → 23%, da 28.000 a 50.000 € → 35%, oltre 50.000 € → 43%. Sull'esame OCF domande tipiche: dato un reddito complessivo, calcola l'IRPEF lorda applicando gli scaglioni corretti. Ricorda: sono aliquote marginali, non applicate all'intero reddito ma solo alla parte che eccede lo scaglione precedente.
Redditi di capitale vs redditi diversi (art. 44 e 67 TUIR)
Redditi di capitale (art. 44 TUIR): frutti generati da capitale investito. Esempi: interessi obbligazionari, dividendi, proventi da fondi. Sono tassati IN VIA DEFINITIVA con imposta sostitutiva o alla fonte, senza possibilità di compensare perdite. Redditi diversi di natura finanziaria (art. 67 TUIR): plusvalenze da cessione di partecipazioni, cessioni di titoli. Possono essere COMPENSATI con minusvalenze pregresse (nei 4 anni successivi). Questa distinzione è fondamentale: sull'esame chiedono sempre di identificare cosa è cosa.
Imposta sostitutiva sui rendimenti finanziari (26%)
L'aliquota generale sui rendimenti finanziari è del 26%. Si applica a: interessi obbligazionari (salvo Stati e equiparati), dividendi, plusvalenze da partecipazioni non qualificate, proventi da fondi/ETF. Il broker o l'intermediario funge da sostituto d'imposta e trattiene direttamente il 26% versando allo Stato. Su titoli di Stato italiani ed emessi da Paesi white list l'aliquota è ridotta al 12,5% (favor rei del debito pubblico). Su BOT/BTP/CCT/CTZ l'aliquota è sempre 12,5%.
Regimi di tassazione: dichiarativo, amministrato, gestito
Regime dichiarativo: il cliente riceve i proventi lordi e li dichiara nel modello Redditi/PF. Massima flessibilità ma massimo onere amministrativo. Regime amministrato: l'intermediario (broker, banca) applica direttamente le ritenute e paga per conto del cliente. Il cliente non deve fare nulla ma non può compensare cross-broker. Regime del risparmio gestito: fondi/gestioni patrimoniali applicano il 26% al risultato di gestione annuale. Sull'esame OCF: capire quale regime si applica quando è pratica frequente.
Compensazione plusvalenze e minusvalenze
Le minusvalenze da cessione di partecipazioni (redditi diversi ex art. 67 TUIR) possono essere PORTATE IN COMPENSAZIONE contro plusvalenze della stessa natura per i 4 anni successivi. NON possono compensare interessi o dividendi (redditi di capitale). Esempio: minusvalenza di 5.000 € oggi → nei 4 anni successivi posso usarla per abbattere una futura plusvalenza. All'esame domanda: identificare quale reddito compensa quale (spesso trabocchetto).
Imposta di bollo, IVAFE, IVIE
L'imposta di bollo sui prodotti finanziari (conto titoli, dossier) è dello 0,20% annuo sul controvalore, con minimo 0 e massimo 14.000 € per soggetti non-persone fisiche. IVAFE (Imposta Valore Attività Finanziarie Estere): 0,20% annuo su strumenti finanziari detenuti all'estero. IVIE (Imposta Valore Immobili Estero): 0,76% sugli immobili detenuti all'estero. Sono imposte patrimoniali che colpiscono la sostanza, non i redditi generati.
Successioni e donazioni: aliquote e franchigie
L'imposta di successione e donazione ha tre aliquote: 4% coniuge/figli/ascendenti con franchigia di 1 milione € cadauno; 6% fratelli/sorelle con franchigia di 100.000 €; 6% altri parenti senza franchigia; 8% estranei senza franchigia. La franchigia è per beneficiario, non per de cuius. All'esame OCF: calcolare imposta dovuta dato un valore di successione. Le donazioni scontano stesse regole delle successioni.