Matematica Finanziaria e ESG è la seconda materia per peso all'esame OCF: 25%, cioè 15 domande su 60. È la macrocategoria che spaventa di più chi non ha background scientifico, perché richiede di applicare formule di capitalizzazione, calcolare rendimenti obbligazionari, ragionare in termini di rischio e correlazione tra strumenti.
La buona notizia è che le formule richieste sono un numero limitato: valore attuale/futuro, TAN vs TAEG, duration modificata, YTM di un'obbligazione, prezzo di un'opzione (in modo qualitativo, non black-scholes completo). Se le padroneggi, hai già il 70% del blocco coperto. Il restante è teoria su strumenti finanziari (fondi, ETF, derivati) e la parte ESG — che dal 2022 è entrata in modo strutturale nell'esame con la SFDR e la tassonomia UE.
Il consiglio operativo: se sei debole in matematica, dedica a questa macro il doppio del tempo previsto (2 mesi su 6). Non serve essere ingegneri: bisogna solo memorizzare la logica di poche formule e allenarsi su tanti esempi concreti. La modalità 'Trainer' di EXAMA OCF ti mostra i calcoli passo-passo dopo ogni risposta.