- Benvenuto alla dodicesima lezione del nostro percorso OCF. Oggi affrontiamo un tema che riguarda le fondamenta stesse della tua futura carriera: i requisiti e la deontologia dei consulenti finanziari.
Per poter esercitare la professione di consulente finanziario, non basta "volerlo". Lo Stato richiede che tu sia preparato tecnicamente (professionalità) e integerrimo dal punto di vista morale (onorabilità).
Il Requisito di Professionalità: Studio ed Esame
La professionalità si misura con i titoli di studio e con il superamento di una prova valutativa.
Titolo di Studio Minimo: Per potersi iscrivere all'Albo, è necessario possedere almeno un diploma di istruzione secondaria superiore. Un diploma di istruzione secondaria inferiore (licenza media) non è sufficiente in nessun caso.
La Prova Valutativa: Il superamento dell'esame indetto dall'OCF è la via principale per l'iscrizione. Anche chi ha titoli accademici elevati o esperienza nel settore spesso deve sostenerlo.
Esempio: Un funzionario di banca che ha svolto il servizio di consulenza per due anni, anche se possiede una laurea adeguata, non può ottenere l'iscrizione senza sostenere la prova valutativa.
Le Esenzioni: Chi può saltare l'esame?
Esistono dei casi rari in cui l'esperienza professionale è considerata così solida da permettere l'iscrizione "di diritto", senza esame.
Funzionari di Banca: Possono essere iscritti senza esame i funzionari di banca addetti al settore della commercializzazione di prodotti finanziari che abbiano svolto tale attività per un periodo di cinque anni.
Agenti di Cambio: Anche gli agenti di cambio iscritti nel relativo ruolo possono beneficiare di percorsi semplificati per l'iscrizione.
Il Requisito di Onorabilità: La "Faccia Pulita"
Il consulente gestisce i risparmi delle famiglie; pertanto, deve avere un passato (e un presente) impeccabile.
Condanne Penali: Non puoi iscriverti se hai subito condanne con sentenza irrevocabile a una pena detentiva.