Siamo giunti alla nona lezione del nostro percorso formativo. Dopo aver visto come funzionano i mercati e le regole per i consulenti, oggi approfondiamo l'ente che "governa" la tua futura professione: l'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari
L'OCF non è un ente pubblico qualunque, ma un organismo di diritto privato con personalità giuridica, che svolge funzioni pubbliche delegate dalla Consob. È il "garante" della professionalità dei consulenti iscritti all'albo.
Natura e Costituzione dell'Organismo
L'OCF non nasce dal nulla, ma è il frutto della collaborazione tra i protagonisti del mercato.
Composizione: L'Organismo è costituito dalle associazioni professionali rappresentative dei consulenti finanziari (abilitati all'offerta fuori sede, autonomi e società di consulenza) e dai soggetti abilitati (come banche e intermediari).
Requisiti di Rappresentatività: Per essere considerata "rappresentativa" all'interno dell'Organismo, un'associazione di consulenti abilitati all'offerta fuori sede deve avere un numero di associati non inferiore al 10% dei consulenti iscritti all'albo appartenenti a quella categoria.
Le Funzioni Chiave: Cosa fa l'OCF?
L'Organismo ha il compito di gestire "dalla A alla Z" la vita professionale dei consulenti.
Tenuta dell'Albo: L'OCF provvede direttamente all'aggiornamento dell'albo unico. Questo include l'inserimento dei provvedimenti adottati nei confronti degli iscritti e di quelli cancellati.
Provvedimenti Giudiziari: Tra le funzioni dell'OCF rientra anche l'aggiornamento tempestivo dell'albo sulla base dei provvedimenti adottati dall'autorità giudiziaria (come ad esempio sospensioni o interdizioni).
Esame Valutativo: L'indizione e l'organizzazione delle prove valutative (proprio quella che sosterrai tu) è una funzione centrale attribuita all'Organismo.
Vigilanza e Trasparenza
L'OCF non si limita a "scrivere nomi" in un elenco, ma vigila affinché le regole vengano rispettate.