Passiamo ora a una lezione completa ed esaustiva sui Titoli Azionari, il cuore pulsante del mercato mobiliare
Le azioni rappresentano le quote di partecipazione al capitale sociale di una società. Essere azionista significa essere soci, partecipando sia ai profitti che ai rischi dell'impresa.
Dividendi e Politiche di Distribuzione
Il primo motivo per cui si investe in azioni è la partecipazione agli utili, che può avvenire in diversi modi.
Payout: È un indicatore fondamentale che misura quanta parte dell'utile prodotto viene effettivamente data agli azionisti. Tecnicamente, è il rapporto tra l'utile distribuito e l'utile d'esercizio conseguito.
Scrip Dividend: A volte la società non paga in contanti, ma assegna gratuitamente nuove azioni ai soci. In questo caso, l'azionista riceve un dividendo sotto forma di titoli azionari invece che cash.
Stock Split (Frazionamento): Non è un dividendo, ma un'operazione tecnica che aumenta il numero di azioni in circolazione riducendone il valore unitario, senza cambiare il capitale sociale. Questo serve a rendere il titolo più "liquido" e accessibile.
Il Mercato Efficiente: "Spessore, Ampiezza ed Elasticità"
Perché un mercato azionario funzioni bene, deve essere "efficiente". La teoria dell'efficienza si basa su tre concetti chiave che spesso compaiono all'esame:
Spessore: Si riferisce alla presenza di ordini d'acquisto e di vendita a prezzi diversi da quelli correnti. Un mercato "spesso" attutisce gli sbalzi di prezzo causati da singoli ordini grossi.
Ampiezza: Riguarda la presenza di ordini di acquisto e vendita per importi consistenti in corrispondenza dei prezzi correnti.
Elasticità: È la capacità del mercato di reagire prontamente ai segnali contenuti nelle variazioni di prezzo, attirando nuovi ordini che riportano il prezzo all'equilibrio.
Operazioni sul Capitale e Diritti
Essere soci dà diritto a partecipare alle decisioni future della società.