Benvenuto alla diciassettesima lezione del nostro percorso. Oggi affrontiamo un tema "classico" ma sempre fondamentale per chi lavora nel mondo della finanza e del credito: i Titoli di Credito.
Anche se oggi molti pagamenti sono digitali, le regole che governano cambiali e assegni sono la base del diritto commerciale e bancario.
I titoli di credito sono documenti che permettono di trasferire un diritto (solitamente una somma di denaro) in modo rapido e sicuro. Si dividono principalmente in due grandi famiglie: le Cambiali e gli Assegni.
Il Mondo delle Cambiali
La cambiale è un titolo "all'ordine" che contiene un impegno a pagare. Ne esistono di due tipi:
Vaglia cambiario (o Pagherò cambiario): È una promessa di pagamento fatta direttamente dall'emittente al beneficiario.
Cambiale tratta: È un ordine che un soggetto (traente) dà a un altro (trattario) di pagare una somma al beneficiario. Ha la stessa struttura dell'assegno bancario.
Regole d'oro della Cambiale:
Titolo Esecutivo: La cambiale permette di agire subito legalmente contro chi non paga, ma attenzione: è priva della qualità di titolo esecutivo se manca il bollo.
Scadenza: Se sulla cambiale non è indicata alcuna data di scadenza, non preoccuparti: si considera pagabile "a vista" (cioè quando viene presentata).
Luogo di emissione: Se manca il luogo dove è stata firmata, si considera sottoscritta nel luogo indicato accanto al nome del traente.
Responsabilità: Chi emette una tratta (il traente) può essere esonerato dalla responsabilità dell'accettazione, ma mai dalla responsabilità del pagamento.
Gli Assegni: Bancari e Circolari
Sebbene sembrino simili, tra l'assegno che firmi tu e quello che ti dà la banca c'è una differenza giuridica enorme.
A. L'Assegno Bancario
Contiene un ordine incondizionato di pagare una somma determinata.
Requisiti: Tra i dati obbligatori deve esserci l'indicazione del luogo di pagamento.