Benvenuto alla lezione dedicata all'Analisi di Scenario, un pilastro fondamentale dell'esame OCF che unisce la macroeconomia alle strategie di investimento.
Questa sezione esplora come le decisioni politiche, gli indicatori economici e i nuovi rischi legati alla sostenibilità influenzino i mercati.
L'analisi di scenario serve a prevedere come cambierà il contesto economico. Per farlo, dobbiamo conoscere gli attori (BCE e Governi), gli strumenti che usano e gli indicatori che misurano la "salute" di un Paese.
La Politica Monetaria e la BCE
Nell'area euro, la "regia" della moneta è affidata alla Banca Centrale Europea (BCE).
Obiettivo Principale: Il fine ultimo della BCE è il mantenimento della stabilità dei prezzi.
Target di Inflazione: Per "stabilità" si intende un tasso di inflazione (misurato dall'indice armonizzato IAPC) inferiore ma prossimo al 2% nel medio periodo.
Strumenti: Per regolare l'economia, la BCE usa:
Tasso di riferimento: Il tasso a cui concede prestiti alle banche.
Operazioni di mercato aperto: Come l'acquisto di titoli pubblici, che immette liquidità e sposta verso il basso i rendimenti.
Riserva obbligatoria: Una quota di liquidità che le banche devono tenere presso la BCE. Se il coefficiente aumenta, la moneta in circolazione diminuisce.
Operazioni su iniziativa delle controparti: Come i depositi overnight.
Indicatori Macroeconomici: Misurare il Sistema
Come capiamo se un'economia cresce o è in crisi?
PIL (Prodotto Interno Lordo): È il valore dei beni e servizi finali prodotti all'interno di un Paese, anche da soggetti esteri. Si calcola come: $PIL = Consumi + Investimenti + Spesa Pubblica + Saldo Commerciale (Esportazioni - Importazioni)$.
Recessione Tecnica: Si verifica quando il PIL reale cala per almeno due trimestri consecutivi.
PNL (Prodotto Nazionale Lordo): Considera tutto ciò che è prodotto dai fattori produttivi di un Paese, indipendentemente dal fatto che si trovino in patria o all'estero.