Bentornato! Questa è la sedicesima tappa del nostro percorso OCF. Oggi entriamo nel laboratorio dell'ingegneria finanziaria per parlare di Titoli Strutturati.
Pensa a questi titoli come a un "menu degustazione": non sono un singolo ingrediente (come un'azione o un'obbligazione classica), ma un mix sofisticato creato per soddisfare voglie specifiche degli investitori. In questa lezione, semplificheremo la complessità dei 71 quesiti della banca dati ufficiale.
Un titolo strutturato nasce dall'unione di due componenti: un titolo primario (solitamente un'obbligazione) e uno o più strumenti derivati (come le opzioni). L'obbligazione serve a garantire (spesso) il capitale, mentre il derivato serve a "scommettere" su un evento per aumentare il rendimento.
Covered Warrant e Certificates
Questi sono i "derivati per tutti", perché sono trasformati in titoli scambiabili facilmente in Borsa.
Covered Warrant Call: Se compri questo titolo, punti sul rialzo di un'azione o di un indice. Il tuo profitto massimo è potenzialmente illimitato. Perché? Perché il prezzo di un'azione può teoricamente salire per sempre!
Covered Warrant Put: Qui punti sul ribasso.
Certificates: Sono strumenti che replicano l'andamento di un sottostante. Se l'indice a cui sono legati sale, anche il certificate sale (e viceversa).
Le Obbligazioni "Linked": Index e Unit
Questi titoli "legano" il loro destino a qualcos'altro.
Index Linked: Il rendimento o il valore di rimborso dipendono dall'andamento di un indice azionario (es. il FTSE MIB).
Unit Linked: Sono polizze vita il cui valore dipende dalle quote di un fondo di investimento (interno o esterno). Qui non sei legato a un indice secco, ma a come "corre" il fondo scelto.
Strategie di Mercato: Bull, Bear e Reverse Floater
A seconda di come vedi il futuro, scegli il "colore" del tuo titolo.